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Festa del Beato Giovanni da Nottiano

Domenica 1 Luglio 2018 Beato Giovanni da Nottiano
Armenzano Assisi –
Domenica 1 luglio 2018 a Nottiano verrà rievocata la Festa del Beato Giovanni da Nottiano nasce più di 25 anni fa come una festa paesana abbinata alla rievocazione di un episodio della vita di S. Francesco ed è organizzata dalla Pro Loco di Armenzano.
Con il passare degli anni, la sagra è stata abbandonata e la rievocazione è stata accompagnata da donazioni a enti di ricerca e beneficenza del territorio.

Programma

La manifestazione avrà inizio alle ore 11 con la Santa Messa nella Chiesa di Nottiano e sarà seguita dalla Donazione del bue e dei frutti della terra, simbolo dell’incontro tra San Francesco e il Beato Giovanni il semplice.

Le Fonti Francescane raccontano che mentre san Francesco stava devotamente pulendo una chiesetta sulle falde del Subasio, con tanto di ramazza in mano, cosa che aveva insegnato a fare ai suoi frati e che lui stesso spesso svolgeva, fu visto con ammirazione da un contadino del luogo, tale Giovanni, che stava arando nel campo e che sui mise ad aiutarlo, e che gli disse: «Voglio che tu mi faccia frate, perché da molto tempo desidero servire Dio».

Il santo ne provò gioia, considerando la sua semplicità, e rispose secondo il suo desiderio: «Se vuoi, fratello, diventare nostro compagno, da’ ai poveri ciò che possiedi e ti accoglierò dopo che ti sarai espropriato di tutto». Immediatamente scioglie i buoi e ne offre uno a Francesco. «Questo bue – dice – diamolo ai poveri! Perché questa è la parte che ho diritto di ricevere dai beni di mio padre». Il santo sorrise e approvò la sua grande semplicità. Appena i genitori e i fratelli più piccoli seppero la cosa, accorsero in lacrime. «Coraggio! – rispose loro il santo –. Ecco, vi restituisco il bue e mi prendo il frate». Lo condusse con sé, e dopo averlo vestito dell’abito religioso, lo prese come compagno particolare in grazia della sua semplicità. Quando Francesco stava in qualche luogo a meditare, il semplice Giovanni ripeteva in sé e imitava subito tutti i gesti o i movimenti che egli faceva. Se sputava, sputava; se tossiva, tossiva; univa i sospiri ai sospiri e il pianto al pianto. Se il santo levava le mani al cielo, le alzava egli pure, fissandolo con diligenza come un modello e facendo sua ogni mossa. Il santo se ne accorse e gli chiese, una volta, perché facesse così. «Ho promesso – rispose – di fare tutto ciò che fai tu. Sarebbe pericoloso per me trascurare qualche cosa». Francesco si rallegrò di quella schietta semplicità, ma gli proibì con dolcezza di non fare più così in futuro. E quando Francesco proponeva all’imitazione la sua vita – ciò che avveniva di frequente –, lo chiamava con grande piacevolezza non frate Giovanni, ma san Giovanni.

Bibliografia
Arnaldo Fortini, Nova vita di San Francesco
Arnaldo Fortini, 24 giugno 1957: inaugurazione della restaurata chiesa di Nottiano

Sant’Angelo in Panzo

La dimora privata di Sant’Angelo in Panzo racchiude in sé una storia straordinaria; sorta su vestigia romane nei pressi di una millenaria sorgente, fu il luogo prescelto da San Francesco come rifugio per Santa Chiara. Abbracciata dai
suoi giardini, boschi e acque che ancora oggi
nutrono Assisi, lascia un segno e un ricordo unico in tutti coloro che lo visitano.

Al termine della visita, l’Azienda Agricola Panzo e Strada dei Vini del Cantico offriranno un aperitivo.

Vi aspettiamo!

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Domenica 13 maggio
Ore 17:00
10,00€ per persona (visita guidata + aperitivo)
Per info e prenotazioni
info@assoguide.it
075 – 815227

Il Subasio ieri ed oggi: Evoluzione del Paesaggio del Monte Subasio

Il paesaggio del territorio del Monte Subasio ha subito profonde variazioni negli ultimi 100 anni, con un radicale cambiamento in tempi piuttosto brevi,  soprattutto per motivi antropici.

 

In occasione della ricorrenza dei 100 anni dall’inizio delle opere di riforestazione del Monte Subasio, l’Associazione GMP GAIA e il Club UNESCO di Assisi hanno progettato la mostra tematica “La storia del paesaggio vegetale del Monte Subasio negli ultimi 100 anni” per riscoprire la storia contemporanea del Monte Subasio e promuovere il patrimonio naturalistico del territorio.

Il Monte Subasio, ricordiamo, è ben identificabile nel paesaggio umbro e si presenta come un rilievo montuoso isolato nel paesaggio della Valle Umbra, con un profilo generalmente arrotondato a “dorso di tartaruga” come citano le fonti, che emerge dalle zone collinari circostanti ed è forse il monte più famoso dell’Umbria.

Il percorso espositivo, ad esso dedicato, è organizzato in tre sezioni: una sezione fotografica per confrontare l’evoluzione del paesaggio del monte Subasio  negli ultimi 100 anni, una sezione di documenti che attestano le opere e le attività di gestione delle risorse che venivano ricavate dalla montagna ed una terza sezione con i sentieri e i percorsi che attraversano le aree oggetto delle opere di rimboschimento.

La mostra, oltre a voler ricordare l’immenso lavoro svolto per effettuare l’opera di rimboschimento, ha anche finalità divulgative e didattico-educative: è costituita da documenti d’epoca, foto dei diversi periodi messe a confronto con l’attuale, una parte didattica con chiavi dicotomiche e campioni per illustrare le diverse specie arboree utilizzate durante i rimboschimenti e per illustrare i percorsi escursionistici che permettono di osservare i rimboschimenti e le opere realizzate nello stesso periodo.

È doveroso ricordare che i rimboschimenti, che hanno interessato i versanti del Subasio, che erano nudi e fortemente degradati, sono iniziati grazie al contributo manuale dei prigionieri di guerra austro-ungarici, anche in prospettiva della ricorrenza del Centenario della Grande Guerra; opera egregia questa che venne continuata poi con l’attività dell’Azienda di Stato per le Foreste Demaniali (A.S.F.D.) e successivamente dalla Comunità Montana del Subasio.

 

La mostra tematica tratterà anche le motivazioni di questa evoluzione paesaggistica che, malgrado sia fortemente condizionata  dall’intervento antropico, ha avuto anche cause naturali.

 

Un grande impulso al cambiamento del paesaggio è dovuto anche dalla  modifica del contesto agricolo che, negli anni, ha subito una metamorfosi irreversibile. Moltissimi sono i documenti che illustrano questa evoluzione del paesaggio rurale grazie anche alle opere di Henry Desplanques e di Alberto Melelli.

 

Il progetto di questa mostra tematica vuole, quindi, illustrare  all’abitante del posto come si è evoluto il suo territorio, dando plauso alle opere che nella storia contemporanea sono state eseguite, come quella del rimboschimento che ha permesso di recuperare  un’area degradata e di limitare il dissesto idrogeologico.

 

Ad oggi la realizzazione anche di due strade panoramiche e di una rete sentieristica, piuttosto articolata, consente di fruire il Monte Subasio anche a chi viene da fuori regione,  per scoprire i luoghi francescani e per vivere le caratteristiche di sacralità e misticismo che il Monte vanta di avere sin dall’epoca pre-romana.

 

Strasubasio 2017

Strasubasio, Randonnèe di Assisi, al via domenica 9 aprile 2017 ASSISI – Domenica 9 aprile 2017 si svolgerà la prima edizione della rinnovata Strasubasio – Randonnèe di Assisi. Strasubasio è un marchio di qualità. Da quest’anno la Strasubasio è diventata la Randonnée di Assisi sul percorso permanente denominato “Rando Umbria Centro“, segnalato e percorribile tutto l’anno.IMG_6085

XXX Raduno amici de Montagna Pro loco di Costa di Trex

Sport, cultura ed enogastronomia a Costa di Trex. Sport e cultura, oltre a prelibatezze della cucina tipica umbra in una cornice unica come il parco naturale del Subasio. Pronto al via il XXX Raduno amici de Montagna organizzato dalla Pro loco di Costa di Trex in programma dal 6 al 15 agosto. Un appuntamento che quest’anno spegnerà le 30 candeline e che si caratterizza per un programma davvero ricco che, da un lato vuole valorizzare le bellezze locali attraverso incontri, momenti culturali e sportivi e dall’altro esalta l’aspetto enogastronomico e del divertimento anche per i più piccoli.

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Tra i vari momenti in calendario quest’anno ci sono senz’altro da segnalare la Giornata dello Sport di domenica 7 agosto organizzata in collaborazione con l’Aspa di Bastia Umbra che comprende sia l’XI edizione del Trail Running lungo un percorso ad anello all’interno del Parco, sia la Camminata da Costa di Trex fino alla Rocchicciola di Assisi, passando per i percorsi del Monte (Per info e prenotazioni si può visitare il sito dell’Aspa: www.aspabastia.it) e l’Apericena di lunedì 8 agosto con degustazione accompagnata da un giornalista esperto del settore. Da sottolineare poi la presenza del sindaco di Assisi Stefania Proietti, originaria di Costa di Trex, che proprio martedì 9 agosto, presenterà il suo libro: “Il Sanguinone acquedotto magnifico e grandioso” e sarà la madrina della visita alla mostra fotografica di Renato Elisei.

Per gli amanti della buona musica, da non perdere venerdì 12 agosto il concerto di “Annalisa Baldi e Zero in condotta”, direttamente da X Factor, mentre sabato 13 intera giornata e serata dedicate ai bambini con “Costalandia”. Chiusura di Raduno lunedì 15 agosto con la musica del gruppo “Meraviglia” e i festeggiamenti con torta e brindisi per tutti per il XXX compleanno degli Amici de Montagna.