Le doline

Il Monte Subasio è un rilievo montuoso caratterizzato dal cosiddetto “dorso a tartaruga”, lungo il crinale del quale è possibile distinguere diverse importanti cime isolate, tra cui ricordiamo quella che dal Subasio stesso prende il nome (1290 m), M. Civitelle (1280 m) e La Sermolla (1191 m). La morfologia del nostro monte si mostra palesemente caratterizzata dalla presenza di pieghe e faglie, causate da forze esogene (ovvero fenomeni legati all’atmosfera, idrosfera e biosfera di natura fisica, chimica o biologica) ed endogene (ovvero fenomeni di natura tettonica o sismica).

In particolare, nell’area perlopiù sommitale della montagna sono evidenti forme di carsismo superficiale, dovute principalmente alla presenza di rocce calcaree solubili fratturate, alle frequenti precipitazioni e all’assetto pianeggiante del territorio. Le tracce di questo fenomeno sono rappresentate dalle  (termine di origine slovena e tradotto nella nostra lingua in “valle”). Queste, riconoscibili per la classica forma ad imbuto, vengono tradizionalmente chiamate dalla popolazione del posto “mortari”; considerati erroneamente i crateri del Subasio.

Mortaro grande

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.