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Palio di San Michele 2018 – Bastia Umbra: Programma

Mercoledi 19/09/2018 – ore 19,30 – Apertura delle taverne rionali

ore 22,00 – Zoè – Il principio della vita.  Spettacolo di teatro di strada a cura della  Compagnia teatrale Piccolo Nuovo Teatro

giovedì 20/09/2018 – ore 19,30 – Apertura delle taverne rionali

ore 21,30 – Cerimonia di Apertura “56a Edizione”  Benedizione degli Stendardi – Mantelli dei Rioni.

Bandi di Sfida tra i Rioni “56a Edizione” (DIRETTA STREAMING SU TERRENOSTRE)

 

venerdì 21/09/2018 – ore 19,30 – Apertura delle taverne rionali

ore 22,00 – Sfilata Rione SANT’ANGELO

 

sabato 22/09/2018 – ore 19,30 – Apertura delle taverne rionali

ore 22,00 – Sfilata Rione MONCIOVETA

domenica 23/09/2018 – ore 19,30 – Apertura delle taverne rionali

ore 22,00 – Sfilata Rione PORTELLA

 

lunedì 24/09/2018 – ore 19,30 – Apertura delle taverne rionali

ore 22,00 – Sfilata Rione SAN ROCCO

 

martedì 25/09/2018 – ore 19,30 – Apertura delle taverne rionali

ore 22,00 – Spettacoli e animazione nelle taverne rionali

 

mercoledì 26/09/2018 – ore 19,30 – Apertura delle taverne rionali

ore 22,00 – Giochi in Piazza tra Rioni 2018 “56a edizione”

 

giovedì 27/09/2018 – ore 09,30 – Rion Mini Sport 2018 “56a Edizione”

a cura di “Bastia Volley – Asalb Bastia – Virtus Bastia”

ore 19,30 – Apertura delle taverne rionali

ore 21,00 – Mini Palio 2018 56a Edizione

 

venerdì 28/09/2018 – ore 18,00 – Veglia della Lizza nelle chiese rionali

ore 19,30 – Apertura delle taverne rionali

ore 22,30 – Lizza e assegnazione del Palio 2018 “56a Edizione”(DIRETTA STREAMING SU TERRENOSTRE)

sabato 29/09/2018 – ore 16,00 – Messa Solenne e Processione del Santo Patrono

ore 19,30 – Apertura delle taverne rionali

ore 23,00 – Spettacolo Pirotecnico 2018 Chiusura “56a Edizione”

Amici de Montagna 2018 – Costa di Trex

Costa di Trex – Raduno Amici de Montagna 2018 quest’anno si svolgerà dal 3 al 12 Agosto

La Corrida – Dilettanti alla sbaraglio;                                                Escursione “Ponti e Paesaggi di Costa di Trex”, organizzata dal CAI sezione di Perugia;                                                                                                 “Costa di Trex in Corsa”, Camminata di 8km Costa di Trex-Sentiero 51-Rocchicciola-Fonte Maddalena-Rifugio Brecciaro e ritorno, Trail Running competitiva di 24 e 14km in un percorso ad anello all’interno del Parco del Monte Subasio;

Costalandia, giornata per bambini e famiglie con giochi popolari, truccabimbi e gonfiabili;                                                                                          Gara di Briscola, Giochi Senza Frontiere, Torneo di Burraco, Tutti a Tavola,                                                                                                                            Pranzo di Ferragosto con ricchi piatti della tradizione locale; rappresentazione teatrale del libro “Ottonari di Pinocchio” di Paolo Buzzao; Serata a ’70, ’80, ’90 all’Ora.

Subasio Epyc – Mezzanotte Bianca

In occasione della mezza notte bianca di Spello, Subasio Epyc e Gli Amici di Spello, organizzano una passeggiata per le vie di epyc.
la partecipazione sarà gratuita, al termine cocomero e sangria per tutti!!!
Obbligatorio casco e torce frontali!!
ricordo inoltre che si tratta di una manifestazione benefica e chi vorrà puo acquistare i biglietti della lotteria il cui ricavato verrà destinata alla ricostruzione dei giardini pubblici di collepino!!!
il percorso verrà deciso al momento in base hai partecipanti!!
VI ASPETTIAMO NUMEROSI!!!!

Festa del Beato Giovanni da Nottiano

Domenica 1 Luglio 2018 Beato Giovanni da Nottiano
Armenzano Assisi –
Domenica 1 luglio 2018 a Nottiano verrà rievocata la Festa del Beato Giovanni da Nottiano nasce più di 25 anni fa come una festa paesana abbinata alla rievocazione di un episodio della vita di S. Francesco ed è organizzata dalla Pro Loco di Armenzano.
Con il passare degli anni, la sagra è stata abbandonata e la rievocazione è stata accompagnata da donazioni a enti di ricerca e beneficenza del territorio.

Programma

La manifestazione avrà inizio alle ore 11 con la Santa Messa nella Chiesa di Nottiano e sarà seguita dalla Donazione del bue e dei frutti della terra, simbolo dell’incontro tra San Francesco e il Beato Giovanni il semplice.

Le Fonti Francescane raccontano che mentre san Francesco stava devotamente pulendo una chiesetta sulle falde del Subasio, con tanto di ramazza in mano, cosa che aveva insegnato a fare ai suoi frati e che lui stesso spesso svolgeva, fu visto con ammirazione da un contadino del luogo, tale Giovanni, che stava arando nel campo e che sui mise ad aiutarlo, e che gli disse: «Voglio che tu mi faccia frate, perché da molto tempo desidero servire Dio».

Il santo ne provò gioia, considerando la sua semplicità, e rispose secondo il suo desiderio: «Se vuoi, fratello, diventare nostro compagno, da’ ai poveri ciò che possiedi e ti accoglierò dopo che ti sarai espropriato di tutto». Immediatamente scioglie i buoi e ne offre uno a Francesco. «Questo bue – dice – diamolo ai poveri! Perché questa è la parte che ho diritto di ricevere dai beni di mio padre». Il santo sorrise e approvò la sua grande semplicità. Appena i genitori e i fratelli più piccoli seppero la cosa, accorsero in lacrime. «Coraggio! – rispose loro il santo –. Ecco, vi restituisco il bue e mi prendo il frate». Lo condusse con sé, e dopo averlo vestito dell’abito religioso, lo prese come compagno particolare in grazia della sua semplicità. Quando Francesco stava in qualche luogo a meditare, il semplice Giovanni ripeteva in sé e imitava subito tutti i gesti o i movimenti che egli faceva. Se sputava, sputava; se tossiva, tossiva; univa i sospiri ai sospiri e il pianto al pianto. Se il santo levava le mani al cielo, le alzava egli pure, fissandolo con diligenza come un modello e facendo sua ogni mossa. Il santo se ne accorse e gli chiese, una volta, perché facesse così. «Ho promesso – rispose – di fare tutto ciò che fai tu. Sarebbe pericoloso per me trascurare qualche cosa». Francesco si rallegrò di quella schietta semplicità, ma gli proibì con dolcezza di non fare più così in futuro. E quando Francesco proponeva all’imitazione la sua vita – ciò che avveniva di frequente –, lo chiamava con grande piacevolezza non frate Giovanni, ma san Giovanni.

Bibliografia
Arnaldo Fortini, Nova vita di San Francesco
Arnaldo Fortini, 24 giugno 1957: inaugurazione della restaurata chiesa di Nottiano

Sant’Angelo in Panzo

La dimora privata di Sant’Angelo in Panzo racchiude in sé una storia straordinaria; sorta su vestigia romane nei pressi di una millenaria sorgente, fu il luogo prescelto da San Francesco come rifugio per Santa Chiara. Abbracciata dai
suoi giardini, boschi e acque che ancora oggi
nutrono Assisi, lascia un segno e un ricordo unico in tutti coloro che lo visitano.

Al termine della visita, l’Azienda Agricola Panzo e Strada dei Vini del Cantico offriranno un aperitivo.

Vi aspettiamo!

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Domenica 13 maggio
Ore 17:00
10,00€ per persona (visita guidata + aperitivo)
Per info e prenotazioni
info@assoguide.it
075 – 815227

Il Subasio ieri ed oggi: Evoluzione del Paesaggio del Monte Subasio

Il paesaggio del territorio del Monte Subasio ha subito profonde variazioni negli ultimi 100 anni, con un radicale cambiamento in tempi piuttosto brevi,  soprattutto per motivi antropici.

 

In occasione della ricorrenza dei 100 anni dall’inizio delle opere di riforestazione del Monte Subasio, l’Associazione GMP GAIA e il Club UNESCO di Assisi hanno progettato la mostra tematica “La storia del paesaggio vegetale del Monte Subasio negli ultimi 100 anni” per riscoprire la storia contemporanea del Monte Subasio e promuovere il patrimonio naturalistico del territorio.

Il Monte Subasio, ricordiamo, è ben identificabile nel paesaggio umbro e si presenta come un rilievo montuoso isolato nel paesaggio della Valle Umbra, con un profilo generalmente arrotondato a “dorso di tartaruga” come citano le fonti, che emerge dalle zone collinari circostanti ed è forse il monte più famoso dell’Umbria.

Il percorso espositivo, ad esso dedicato, è organizzato in tre sezioni: una sezione fotografica per confrontare l’evoluzione del paesaggio del monte Subasio  negli ultimi 100 anni, una sezione di documenti che attestano le opere e le attività di gestione delle risorse che venivano ricavate dalla montagna ed una terza sezione con i sentieri e i percorsi che attraversano le aree oggetto delle opere di rimboschimento.

La mostra, oltre a voler ricordare l’immenso lavoro svolto per effettuare l’opera di rimboschimento, ha anche finalità divulgative e didattico-educative: è costituita da documenti d’epoca, foto dei diversi periodi messe a confronto con l’attuale, una parte didattica con chiavi dicotomiche e campioni per illustrare le diverse specie arboree utilizzate durante i rimboschimenti e per illustrare i percorsi escursionistici che permettono di osservare i rimboschimenti e le opere realizzate nello stesso periodo.

È doveroso ricordare che i rimboschimenti, che hanno interessato i versanti del Subasio, che erano nudi e fortemente degradati, sono iniziati grazie al contributo manuale dei prigionieri di guerra austro-ungarici, anche in prospettiva della ricorrenza del Centenario della Grande Guerra; opera egregia questa che venne continuata poi con l’attività dell’Azienda di Stato per le Foreste Demaniali (A.S.F.D.) e successivamente dalla Comunità Montana del Subasio.

 

La mostra tematica tratterà anche le motivazioni di questa evoluzione paesaggistica che, malgrado sia fortemente condizionata  dall’intervento antropico, ha avuto anche cause naturali.

 

Un grande impulso al cambiamento del paesaggio è dovuto anche dalla  modifica del contesto agricolo che, negli anni, ha subito una metamorfosi irreversibile. Moltissimi sono i documenti che illustrano questa evoluzione del paesaggio rurale grazie anche alle opere di Henry Desplanques e di Alberto Melelli.

 

Il progetto di questa mostra tematica vuole, quindi, illustrare  all’abitante del posto come si è evoluto il suo territorio, dando plauso alle opere che nella storia contemporanea sono state eseguite, come quella del rimboschimento che ha permesso di recuperare  un’area degradata e di limitare il dissesto idrogeologico.

 

Ad oggi la realizzazione anche di due strade panoramiche e di una rete sentieristica, piuttosto articolata, consente di fruire il Monte Subasio anche a chi viene da fuori regione,  per scoprire i luoghi francescani e per vivere le caratteristiche di sacralità e misticismo che il Monte vanta di avere sin dall’epoca pre-romana.

 

Strasubasio 2017

Strasubasio, Randonnèe di Assisi, al via domenica 9 aprile 2017 ASSISI – Domenica 9 aprile 2017 si svolgerà la prima edizione della rinnovata Strasubasio – Randonnèe di Assisi. Strasubasio è un marchio di qualità. Da quest’anno la Strasubasio è diventata la Randonnée di Assisi sul percorso permanente denominato “Rando Umbria Centro“, segnalato e percorribile tutto l’anno.IMG_6085